OTTIMIZZAZIONE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: LAURA ROSA MARIA SCRIMALIRisultati di apprendimento attesi
Il corso è finalizzato a presentare i principali strumenti metodologici dell’ottimizzazione matematica. Il corso si propone dunque di fornire gli strumenti teorici e risolutivi per studiare situazioni nelle quali un decisore è chiamato ad effettuare la scelta migliore. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di formulare un modello matematico di un problema reale o realistico, adottare l'opportuno metodo risolutivo ed interpretare la soluzione trovata.
Il corso si propone di fornire numerose competenze.
Lo studente acquisirà le conoscenze di base in programmazione lineare e non lineare e in modellizzazione matematica. Sarà quindi in grado
di sviluppare modelli matematici di problemi decisionali.
Lo studente saprà applicare metodi numerici per calcolare le
soluzioni di problemi decisionali complessi e per interpretarli,
anche utilizzando i più noti software per la programmazione matematica.
Attraverso esempi concreti, lo studente
sarà in grado di elaborare autonomamente soluzioni in grado di risolvere
problemi di ottimizzazione di natura aziendale.
Lo studente acquisirà la
capacità di sostenere una conversazione tecnica e/o di leggere testi su
argomenti riguardanti la modellazione di problemi decisionali; potrà inoltre
trasmettere la propria esperienza e conoscenza ad altri.
Lo studente otterrà le capacità adeguate allo
sviluppo e all'approfondimento di ulteriori competenze. Il corso si propone di
fornire una preparazione di base ed un'autonomia di studio che consenta agli
studenti di consultare libri di testo avanzati e riviste specializzate nei
settori di ricerca dell'ottimizzazione matematica.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Organizzazione didattica
6 CFU - 48 ore totali
150 ore d'impegno totale
102 ore di studio individuale
24 ore di lezione frontale
24 ore di esercitazione
Le lezioni si svolgeranno in presenza, con modalità frontale. È prevista l’esposizione dei contenuti teorici da parte del docente, con il supporto di slide e lavagna. La partecipazione attiva degli studenti sarà incoraggiata attraverso domande e momenti di discussione in aula.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze fondamentali di analisi matematica, geometria piana e algebra lineare.
Frequenza lezioni
Per una comprensione approfondita degli argomenti trattati e delle metodologie presentate, si raccomanda vivamente la regolare partecipazione alle lezioni.
Contenuti del corso
Il corso si propone di studiare le basi teoriche e le principali metodologie risolutive dell’ottimizzazione matematica. L'obiettivo del corso è rendere gli studenti capaci di associare a problemi complessi la formulazione matematica in termini di problemi di programmazione lineare o non lineare e di risolverli utilizzando opportuni metodi numerici. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di costruire un modello matematico di un problema decisionale reale e di interpretare la soluzione trovata come strategia operativa. Particolare enfasi sarà data alle applicazioni nei settori socioeconomici, informatici e ingegneristici.
Obiettivi dell’Agenda ONU per lo Sviluppo Sostenibile
Questo corso contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi dell’Agenda ONU per lo Sviluppo Sostenibile:
Obiettivo n. 4 – Istruzione di qualità
-
Target 4.3: Garantire entro il 2030 un accesso equo per tutti a un’istruzione tecnica, professionale e terziaria di qualità, compresa l’università.
-
Target 4.7: Assicurare che tutti gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile, anche attraverso l’educazione alla cittadinanza globale e alla consapevolezza culturale.
Obiettivo n. 13 – Lotta contro il cambiamento climatico
-
Target 13.3: Migliorare l’educazione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale in materia di mitigazione, adattamento, riduzione dell’impatto e allerta precoce riguardo al cambiamento climatico.
Testi di riferimento
[1] R. Tadei, F. Della Croce, “Elementi di Ricerca Operativa”, Società Editrice Esculapio, 2010;
[2] R. Baldacci, M. Dell’Amico, “Fondamenti di Ricerca Operativa”, Pitagora Editrice, 2002
[3] M. Bruglieri, A. Colorni, “Ricerca Operativa”, Zanichelli, 2012;
[4] F. Fumero, Metodi di ottimizzazione. Esercizi ed applicazioni, Società Editrice Esculapio, 2013
[5] F.S. Hillier, G.J. Lieberman, Ricerca Opeativa, Mc Graw Hill
Materiale fornito dal docente e accessibile sulla piattaforma Studium.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione e Modelli di programmazione lineare (produzione, dieta ottimale, trasporto, turnazione del personale) | [1] Capitoli 1 e 2; [2] Capitoli 1 e 2; [3] Capitoli 1 e 2; [4] Parte I Capitolo 1 e Parte II Capitolo 1 |
| 2 | Metodo grafico per la programmazione lineare | [2] Capitolo 3; [3] Capitolo 8; [4] Parte I Capitolo 2 e Parte II Capitolo 2; dispense del docente |
| 3 | Geometria della programmazione lineare (insiemi convessi, poliedri e vertici) | [2] Capitolo 3; [3] Capitolo 8; |
| 4 | Algebra della programmazione lineare (forma standard, soluzioni di base e teorema fondamentale della PL) | [1] Capitolo 3; [2] Capitolo 3; [3] Capitolo 8; dispense del docente |
| 5 | Il metodo del simplesso | [1] Capitolo 3; [2] Capitolo 3; [3] Capitolo 8; [4] Parte I Capitolo 3 e Parte II Capitolo 3 |
| 6 | Dualità (problemi primale e duale, dualità debole e forte, scarti complementari, metodo del simplesso duale) | [1] Capitolo 4; [2] Capitolo 3; [3] Capitolo 9; dispense del docente |
| 7 | Programmazione lineare intera (modelli di PLI) | [2] Capitolo 4; [3] Capitolo 10; [4] Parte I Capitolo 5 e Parte II Capitolo 5; dispense del docente |
| 8 | Trasporto e assegnamento | [5] Capitolo 7 |
| 9 | Metodo dei piani di taglio | [2] Capitolo 4; [3] Capitolo 10; [4] Parte I Capitolo 5 e Parte II Capitolo 5; dispense del docente |
| 10 | Metodo del branch and bound | [2] Capitolo 4; [3] Capitolo 10; [4] Parte I Capitolo 5 e Parte II Capitolo 5; del docente |
| 11 | Il problema dello zaino | [3] Capitolo 10 |
| 12 | Il problema del commesso viaggiatore | [3] Capitolo 12 |
| 13 | Programmazione non lineare | [3] Capitolo 4 |
| 14 | Condizioni di ottimalità per problemi vincolati e non vincolati | [3] Capitolo 4 |
| 15 | Metodi risolutivi per problemi non vincolati (gradiente, Newton, minimi quadrati) e non vincolati (moltiplicatori di Lagrange, penalità e barriera) | [3] Capitolo 5; dispense del docente |
| 16 | Software per l'ottimizzazione (Geogebra, Excel, Gurobi, Mathematica) | [3] Capitolo 7; dispense del docente |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame finale consiste
in una prova orale sui contenuti del corso durante la quale viene richiesta
anche la risoluzione di un esercizio numerico. Il voto finale viene stabilito
sulla base delle risposte date dal candidato e dello svolgimento dell’esercizio.
Tali prove potranno avere luogo per via telematica, qualora le condizioni
lo dovessero richiedere. La prova orale potrà svolgersi il giorno stesso in cui
è stata svolta la prova scritta o a distanza di pochi giorni da esso.
Per l'attribuzione del voto finale si seguiranno di
norma i seguenti criteri:
- non approvato: lo
studente non ha acquisito i concetti di base e non è in grado di svolgere gli
esercizi.
- 18-23: lo studente
dimostra una padronanza minima dei concetti di base, le sue capacità di
esposizione e di collegamento dei contenuti sono modeste, riesce a risolvere
semplici esercizi.
- 24-27: lo
studente dimostra una buona padronanza dei contenuti del corso, le sue capacità
di esposizione e di collegamento dei contenuti sono buone, risolve gli
esercizi con pochi errori.
- 28-30 e lode: lo
studente ha acquisito tutti i contenuti del corso ed è in grado di esporli
compiutamente e di collegarli con spirito critico; risolve gli esercizi in modo
completo e senza errori.
La prova d’esame è finalizzata a valutare in modo approfondito la preparazione dello studente, la capacità di analisi e di ragionamento sugli argomenti trattati durante il corso, nonché l’adeguatezza del linguaggio tecnico utilizzato.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica,qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del DMI (https://web.dmi.unict.it/it/corsi/lm-18/referente-cinap).
Per partecipare all'esame finale è necessario avere effettuato la prenotazione sul portale SmartEdu. Per eventuali problemi tecnici relativi alla prenotazione occorre rivolgersi alla Segreteria didattica.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Risoluzione di un problema di programmazione lineare con il metodo del simplesso. Risoluzione di un problema di programmazione lineare intera con il metodo del Branch and Bound. Il problema dello zaino. Metodo dei tagli. Condizioni di ottimalità ed illimitatezza in programmazione lineare. Condizioni di ottimalità per problemi di ottimizzazione non vincolata. Condizioni KKT. Metodi di penalità e barriera.
Si precisa che tali domande hanno carattere puramente indicativo: le domande effettivamente proposte in sede d’esame potranno divergere, anche in modo significativo, da quelle riportate in questa lista.
Durante le lezioni verranno svolti degli esercizi simili a quelli che gli studenti dovranno affrontare nel loro esame finale. Ulteriori esercizi verranno resi disponibili nel corso delle lezioni.