Elementi di meccanica dei continui e meccanica quantistica
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ANDREA GIACOBBERisultati di apprendimento attesi
Il corso, di 6 CFU totali (5 di teoria, 1 di esercizi), si svolge in 47 ore di lezione frontale. In esso si mettono in relazione le tecniche della meccanica hamiltoniana con i modelli della meccanica quantistica e della meccanica dei continui.
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente acquisirà la conoscenza dei concetti fondamentali della meccanica hamiltoniana, della meccanica quantistica e della meccanica dei continui. In particolare, sarà in grado di comprendere il ruolo delle simmetrie e delle leggi di conservazione nella formulazione matematica dei sistemi fisici, il significato degli osservabili classici e quantistici, la struttura matematica dell'equazione di Schrödinger, nonché i principi che governano la descrizione cinematica e dinamica dei mezzi continui. Lo studente acquisirà inoltre familiarità con il linguaggio matematico impiegato nella formulazione dei modelli fisici, comprendendo le relazioni tra strutture geometriche, equazioni differenziali e principi di conservazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di formulare e analizzare modelli matematici di sistemi fisici utilizzando gli strumenti introdotti durante il corso. Saprà utilizzare le parentesi di Poisson e le leggi di conservazione per lo studio di sistemi hamiltoniani, applicare il formalismo degli operatori e l'equazione di Schrödinger alla risoluzione di problemi elementari di meccanica quantistica, determinare autovalori e autostati di semplici osservabili ed interpretarne il significato fisico, sarà in grado di derivare e utilizzare le equazioni di bilancio, interpretare il significato fisico del tensore degli sforzi e applicare i modelli fondamentali della fluidodinamica a problemi elementari, riconoscendo le strutture matematiche comuni ai diversi contesti studiati.
Autonomia di giudizio: lo studente svilupperà la capacità di individuare gli strumenti matematici più appropriati per la descrizione di un fenomeno fisico e di valutare criticamente le ipotesi alla base dei modelli utilizzati. Sarà in grado di distinguere tra descrizioni classiche, quantistiche e continue di un sistema fisico, riconoscendone limiti di validità, assunzioni fondamentali, possibili generalizzazioni. Acquisirà inoltre la capacità di analizzare in modo autonomo semplici problemi teorici e di costruire collegamenti tra argomenti apparentemente appartenenti a settori differenti della fisica matematica.
Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza e rigore matematico i concetti fondamentali della meccanica hamiltoniana, della meccanica quantistica e della meccanica dei continui, utilizzando correttamente il linguaggio specialistico della disciplina. Saprà presentare dimostrazioni, argomentazioni e procedure di calcolo in forma sia orale sia scritta, motivando le scelte metodologiche adottate e discutendo i risultati ottenuti in modo coerente e preciso.
Capacità di apprendere: lo studente acquisirà gli strumenti concettuali e metodologici necessari per affrontare in autonomia lo studio di insegnamenti avanzati nei settori della fisica matematica, dell'analisi delle equazioni differenziali e della modellistica matematica. Sarà in grado di approfondire autonomamente argomenti specialistici attraverso la consultazione di testi avanzati e articoli scientifici, sviluppando la capacità di integrare conoscenze provenienti da diversi ambiti della matematica e della fisica teorica.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali, a meno che non vi siano disposizioni che impongano una modalità mista o a distanza. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli
studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata) del nostro Dipartimento, prof. ssa Patrizia Daniele.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza di base di analisi, algebra lineare e meccanica.
Frequenza lezioni
La frequenza è fortemente consigliata
Contenuti del corso
Parte I. Elementi di meccanica hamiltoniana
Spazi delle fasi e formulazione hamiltoniana della meccanica classica. Parentesi di Poisson e loro proprietà fondamentali. Flussi hamiltoniani e integrali primi. Simmetrie e teorema di Noether. Azioni di gruppi di Lie su varietà simplettiche e mappa momento. Momento lineare e momento angolare come quantità conservate associate a gruppi di simmetria. Riduzione simplettica.
Parte II. Fondamenti di meccanica quantistica
Dalla meccanica classica alla quantizzazione canonica. Osservabili quantistiche e relazioni di commutazione canoniche. Operatori posizione e quantità di moto. Stati quantistici, autovalori, autovettori e interpretazione spettrale delle osservabili. Operatori energia e momento angolare.
Equazione di Schrödinger dipendente e indipendente dal tempo. Evoluzione temporale dei sistemi quantistici. Rappresentazioni di Schrödinger e di Heisenberg. Simmetrie e conservazione delle osservabili.
Applicazioni ed esempi fondamentali: particella libera, oscillatore armonico unidimensionale e metodo degli operatori di creazione e annichilazione. Problema centrale in tre dimensioni. Gruppo delle rotazioni e sue rappresentazioni. Operatori di momento angolare e armoniche sferiche. Equazione radiale di Schrödinger. Atomo di idrogeno: livelli energetici, degenerazione degli autovalori e numeri quantici.
Parte III. Elementi di meccanica dei continui
Descrizione lagrangiana ed euleriana del moto. Cinematica dei continui. Deformazioni e gradiente di deformazione. Velocità, spin e vorticità. Teorema del trasporto di Reynolds e sue conseguenze.
Principi di bilancio per sistemi continui. Equazioni di conservazione della massa, della quantità di moto, del momento angolare e dell'energia in forma integrale e differenziale. Forze di volume e forze di superficie. Teorema di Cauchy e tensore degli sforzi.
Equazioni costitutive e principio di indifferenza materiale. Fluidi perfetti e fluidi newtoniani. Equazioni di Eulero e di Navier-Stokes.
Moti piani di fluidi incomprimibili e irrotazionali. Potenziale complesso e applicazioni dell'analisi complessa alla fluidodinamica piana. Dinamica dei vortici puntiformi e formulazione hamiltoniana del sistema. Relazioni tra strutture geometriche della meccanica classica e modelli della fluidodinamica.
Testi di riferimento
Meccanica Hamiltoniana e strutture geometriche
- R. Abraham, J.E. Marsden, Foundations of Mechanics, Benjamin/Cummings.
- V.I. Arnold, Mathematical Methods of Classical Mechanics, Springer.
- J.E. Marsden, T.S. Ratiu, Introduction to Mechanics and Symmetry, Springer.
Meccanica Quantistica
- L.D. Faddeev, O.A. Yakubovskiĭ, Lectures on Quantum Mechanics for Mathematics Students, American Mathematical Society.
- B.C. Hall, Quantum Theory for Mathematicians, Springer.
- L.A. Takhtajan, Quantum Mechanics for Mathematicians, American Mathematical Society.
- V. Moretti, Spectral Theory and Quantum Mechanics, Springer.
- D. Bohm, Quantum Theory, Dover Publications.
Meccanica dei Continui
- M.E. Gurtin, An Introduction to Continuum Mechanics, Academic Press.
- C. Truesdell, W. Noll, The Non-Linear Field Theories of Mechanics, Springer.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Meccanica Hamiltoniana | 1,2,3 |
| 2 | Meccanica Quantistica | 4,5,6,7,8 |
| 3 | Meccanica dei Continui | 9,10 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
È previsto un esame orale. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Meccanica Hamiltoniana
- Definire le parentesi di Poisson e dimostrarne le principali proprietà.
- Illustrare il legame tra simmetrie e quantità conservate nella formulazione hamiltoniana della meccanica.
- Descrivere il concetto di mappa momento e determinarla in semplici esempi associati alle traslazioni e alle rotazioni.
- Calcolare le equazioni di Hamilton associate a un sistema meccanico assegnato.
- Discutere il significato geometrico della riduzione simplettica e illustrarne un esempio.
Meccanica Quantistica
- Introdurre il concetto di osservabile quantistica e spiegare il significato fisico di autovalori e autostati.
- Derivare le relazioni di commutazione canoniche tra operatori posizione e quantità di moto.
- Discutere le rappresentazioni di Schrödinger e di Heisenberg, evidenziandone analogie e differenze.
- Determinare gli autovalori dell'energia per l'oscillatore armonico mediante gli operatori di creazione e annichilazione.
- Risolvere il problema della particella libera e interpretarne le soluzioni.
- Definire gli operatori di momento angolare e calcolarne le relazioni di commutazione.
- Descrivere il ruolo del gruppo delle rotazioni nella meccanica quantistica.
- Determinare i livelli energetici dell'atomo di idrogeno e discuterne la degenerazione.
Meccanica dei Continui
- Illustrare la differenza tra descrizione lagrangiana ed euleriana del moto.
- Definire il gradiente di deformazione e discuterne il significato geometrico.
- Enunciare e dimostrare il teorema del trasporto di Reynolds.
- Derivare le equazioni di bilancio della massa e della quantità di moto in forma locale.
- Definire il tensore degli sforzi di Cauchy e descriverne l'interpretazione fisica.
- Discutere il principio di indifferenza materiale e il suo ruolo nella formulazione delle equazioni costitutive.
- Derivare le equazioni di Eulero per un fluido perfetto.
- Descrivere i moti incomprimibili e irrotazionali nel piano e il collegamento con le funzioni olomorfe.
- Formulare il sistema dei vortici puntiformi e illustrarne la struttura hamiltoniana.