FONDAMENTI DI ANALISI DATI E LABORATORIOModulo FONDAMENTI DI ANALISI DATI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ANTONINO FURNARIRisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una solida comprensione dei principi fondamentali necessari per raccogliere, organizzare, modellare, analizzare e interpretare i dati. Questo avverrà mediante la presentazione di un framework teorico-matematico e numerosi esempi di applicazione a insiemi di dati reali. Lo studente svilupperà una comprensione approfondita delle basi concettuali dell'analisi dei dati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà competenze tecniche per la costruzione, gestione e analisi di set di dati reali, con l’obiettivo di costruire modelli e sistemi di supporto alle decisioni. Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi concreti utilizzando strumenti e tecniche di analisi dei dati.
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di scegliere autonomamente le tecniche più adeguate alla risoluzione di un problema di analisi dei dati, valutandone i pro e i contro. Sarà capace di giustificare le proprie scelte e valutare criticamente diverse metodologie di analisi ed estrazione della conoscenza.
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di redigere report completi e visivamente adeguati in grado di comunicare in modo corretto ed efficace i risultati dell’analisi e dell’esplorazione dei dati.
Capacità di apprendimento: Lo studente svilupperà le competenze necessarie per aggiornarsi autonomamente sull’uso di tecniche, software e linguaggi di programmazione utili per l’analisi dei dati, garantendo un apprendimento continuo anche al termine del corso.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali in aula dedicate alla trattazione teorica e metodologica degli argomenti del corso. Le lezioni di questo modulo sono erogate in stretto intreccio con quelle del modulo di Laboratorio: gli argomenti trattati dal punto di vista teorico vengono ripresi e applicati, nella stessa giornata o nelle immediate vicinanze, mediante esempi di codice e analisi guidate su dataset reali. Le due componenti costituiscono un percorso unitario e sono valutate con un unico esame.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza, potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.
Contenuti del corso
Il corso è articolato in due moduli principali:
- Analisi dei dati
- Tecniche predittive e rappresentazione dei dati
- Panoramica sull'analisi dei dati: principali tipi, scopi e applicazioni, esempi di analisi dei dati
- Diversi tipi di dati: dati nominali, ordinali, intervallo e rapporto
- Tecniche di raccolta dati: sondaggi, esperimenti, studi osservazionali, campionamento
- Differenza tra campione e popolazione
- Tecniche di pre-processing dei dati: pulizia dei dati, gestione dei dati mancanti, standardizzazione dei dati, codifica delle variabili categoriche (variabili dummy), riduzione del rumore nei dati (filtraggio, rimozione di valori anomali, normalizzazione)
- Utilizzo della probabilità per l'analisi dei dati: concetti di base della probabilità (probabilità congiunta, marginale, condizionale, indipendenza e indipendenza condizionale), teorema di Bayes e suo utilizzo nell'analisi dei dati, distribuzioni di probabilità discrete, continue, cumulative. Distribuzioni di probabilità notevoli
- Misure della tendenza centrale (media, mediana e moda), misure di dispersione (varianza, deviazione standard, quartili e intervallo interquartile)
- Covarianza, misure di correlazione tra variabili
- Tecniche di visualizzazione dei dati: diagrammi a torta, istogrammi, boxplot, scatterplot, hexbin, mappe di densità, curve di livello, scattermatrix, plot di regressione
- Uso degli strumenti di analisi inferenziale dei dati: intervalli di confidenza, livelli di significatività e test statistici. Confronto tra gruppi, dimensione dell'effetto, problema dei test multipli. Metodi computazionali: bootstrap e test di permutazione
- Regressione lineare e regressione logistica per lo studio delle relazioni tra variabili: stima e interpretazione dei coefficienti, errori standard e significatività statistica dei coefficienti, bontà di adattamento e diagnostica dei residui, variabili di controllo, termini di interazione e termini polinomiali, selezione delle variabili e backward elimination, interpretazione dei coefficienti della regressione logistica in termini di odds, regressione multinomiale
- Correlazione e causalità: differenza tra associazione e relazione causale, esperimenti controllati randomizzati e studi osservazionali, disegno sperimentale, variabili di confondimento e loro controllo mediante regressione, limiti delle conclusioni causali tratte da dati osservazionali
- Concetti fondamentali dell'analisi predittiva: dal descrivere i dati osservati al prevedere dati non osservati. Training, validation e test set, cross validation. Parametri e iper-parametri. Metodi parametrici e non parametrici. Modelli lineari e non lineari
- La capacità di generalizzare: overfitting e underfitting come forme di adattamento del modello alle particolarità del campione anziché alle regolarità della popolazione, bias e varianza e loro legame con la complessità del modello, controllo della complessità mediante selezione delle variabili e regolarizzazione
- Regressione lineare come metodo predittivo: misure di valutazione per problemi di regressione (errore quadratico medio ed errore assoluto medio), valutazione su dati non osservati, differenza tra un modello che descrive bene i dati osservati e un modello che prevede bene dati nuovi
- Tecniche di classificazione. Valutazione delle prestazioni di un modello di classificazione: confusion matrix, precision, recall e F1 score, comportamento delle misure in presenza di classi sbilanciate. K-Nearest Neighbor (KNN). Regressione logistica e multinomiale come metodi predittivi
- Il classificatore come regola di decisione su un punteggio: distinzione tra la qualità dell'evidenza fornita dai dati e la scelta della soglia operativa. Curve ROC e area sotto la curva (AUC) per lo studio del compromesso tra i due tipi di errore al variare della soglia, interpretazione dell'AUC in termini di ordinamento delle osservazioni, scelta della soglia in funzione del costo degli errori, confronto tra curva ROC e curva precision-recall in presenza di classi sbilanciate
- Classificatori generativi: regola di decisione MAP come applicazione del teorema di Bayes, stima delle densità condizionate alle classi, analisi discriminante quadratica (QDA) e lineare (LDA), Naive Bayes. Effetto delle diverse assunzioni sulla superficie di decisione e sul numero di parametri da stimare
- Feature, funzioni di rappresentazione, spazi delle feature, metriche
- Tecniche di clustering: definizioni e K-Means
- Fit di Gaussiane ai dati, Maximum Likelihood, misture di gaussiane
- Stima della densità non parametrica mediante kernel density estimation
- Analisi delle componenti principali (PCA)
Testi di riferimento
- Peck, Roxy, Chris Olsen, and Jay L. Devore. Introduction to statistics and data analysis. Cengage Learning, 2015.
- James, Gareth Gareth Michael. An introduction to statistical learning: with applications in Python, 2023.https://www.statlearning.com
- Bishop, Christopher M. "Machine Learning. Machine learning, 2006. https://www.microsoft.com/en-us/research/publication/pattern-recognition-machine-learning/
- Hernán, Miguel A., and James M. Robins. Causal inference, 2010. https://www.hsph.harvard.edu/miguel-hernan/causal-inference-book/
- Knaflic, Cole Nussbaumer. Storytelling with data: A data visualization guide for business professionals. John Wiley & Sons, 2025.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione al corso | [1,2]; dispense |
| 2 | Principali concetti di analisi dei dati | [1]; dispense |
| 3 | Statistica descrittiva e rappresentazione grafica dei deti | [1]; dispense |
| 4 | Incertezza e dati come osservazioni di eventi casuali | [1,3]; dispense |
| 5 | Probabilità per l'analisi dei dati | [1,3]; dispense |
| 6 | Associazione di due variabili | [1]; dispense |
| 7 | Uso della inferenza statistica nell'analisi dei dati | [1]; dispense |
| 8 | Cenni di analisi causale | [5]; dispense |
| 9 | Storytelling with data | [4]; dispense |
| 10 | Analisi dei dati predittiva | [3]; dispense |
| 11 | Modelli probabilistici per la classificazione | [3]; dispense |
| 12 | Clustering e density estimation | [3]; dispense |
| 13 | Riduzione della dimensionalità e analisi delle componenti principali | [3]; dispense |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
- Uno scritto, volto a verificare le competenze teoriche dello studente in merito agli argomenti trattati nel corso, da un punto di vista teorico e metodologico. La prova è valutata con un voto in trentesimi.
- Un progetto, assegnato dal docente e svolto in autonomia dallo studente, volto a verificare le competenze pratiche di analisi dei dati e comunicazione dei risultati. Il progetto viene presentato al docente mediante una presentazione e valutato con un voto in trentesimi.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Il progetto di analisi dei dati è generalmente basato su dataset di dimensioni medio-grandi ottenibili in rete.
Esempi di domande d'esame tipo:
- Si definisca il problema della classificazione, si discutano le differenze rispetto al problema della regressione e si riportino degli esempi pratici.
- Si illustri l’algoritmo K-NN per la classificazione. Si discuta l’effetto del parametro K sulle performance dell’algoritmo. Si facciano degli esempi grafici del funzionamento dell’algoritmo e dell’effetto di K.
- Si discutano le misure di valutazione per i problemi di classificazione: accuracy, matrice di confusione, precision, recall e score F1. Si discutano i pro e i contro delle misure considerate, anche in relazione alle caratteristiche del dataset di test.
- Si illustrino le principali tecniche utili per studiare la correlazione tra variabili.