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ELEMENTI DI ANALISI MATEMATICA 2 F - N

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ORNELLA NASELLI

Risultati di apprendimento attesi

L'obiettivo di questo insegnamento è quello di ampliare le conoscenze di Analisi Matematica già apprese nel corso di EAM1 e di contribuire all'acquisizione dei fondamenti logico-matematici dell'Informatica. In particolare gli obiettivi, declinati secondo i descrittori di Dublino, sono i seguenti:

Conoscenza e capacità  di comprensione (knowledge and understanding): lo studente acquisirà alcuni strumenti matematici e scientifici di supporto alle competenze informatiche, in particolare apprenderà il calcolo integrale per le funzioni reali di una variabile, il calcolo differenziale per le funzioni di più variabili e  il carattere delle serie numeriche e di alcune serie di funzioni notevoli.

 Capacità  di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente potrà apprezzare l’importanza dell'Analisi Matematica in ambito scientifico e non solo come disciplina fine a se stessa. Sarà in grado di calcolare integrali indefiniti e definiti, di  riconoscere e confrontare le più comuni serie numeriche, di individuare le proprietà analitiche di una funzione di più variabili reali, di applicare le nozioni del calcolo differenziale ai problemi di ottimizzazione e di risolvere alcune equazioni differenziali utili all'elaborazione di modelli matematici.

Autonomia di giudizio ( Making judgements) Lo studente sarà stimolato ad approfondire autonomamente le proprie conoscenze e  a svolgere esercizi sugli argomenti trattati. Sono previste  esercitazioni  guidate in cui gli studenti potranno confrontarsi criticamente,  discutere e  individuare le soluzioni corrette degli esercizi.

Abilità comunicative ( Communication skills) La frequenza alle lezioni e la lettura dei libri consigliati aiuteranno lo studente nell’utilizzo del linguaggio matematico. Attraverso le esercitazioni  lo studente apprenderà a comunicare in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite, sia in forma orale che scritta. Alla fine del corso lo studente avrà imparato che il linguaggio matematico è utile per comunicare con chiarezza in ambito scientifico.

Capacità di apprendimento ( Learning skills) Lo studente sarà guidato a perfezionare il proprio metodo di studio. In particolare,  anche attraverso  le esercitazioni,  sarà in grado di  approfondire  autonomamente le proprie conoscenze e di affrontare nuovi argomenti riconoscendo i prerequisiti necessari  per la loro comprensione.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

I concetti e i metodi oggetto del corso saranno presentati mediante lezioni frontali. Per ogni argomento il docente svolgerà alcuni esercizi. Per sviluppare l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative, e per rendere la partecipazione alle lezioni più attiva e fruttuosa, in alcune ore si svolgeranno delle esercitazioni guidate, in cui saranno proposti vari esercizi, anche a risposta multipla. Gli studenti potranno lavorare  singolarmente o in gruppo e confrontarsi.

 Se necessario, le lezioni si svolgeranno da remoto.


Prerequisiti richiesti

Per potere frequentare le lezioni in modo proficuo è necessario avere almeno studiato la teoria delle successioni numeriche e il calcolo infinitesimale e differenziale per le funzioni di una variabile.

Per potere sostenere l'esame di EAM2 occorre in ogni caso avere già superato l'esame di EAM1.

Frequenza lezioni

La frequenza è fortemente consigliata (cfr. Regolamento didattico del CdS). Per monitorare e perfezionare la propria preparazione, agli studenti si consiglia  fortemente di  approfittare delle ore di ricevimento della docente.

Tutti gli avvisi relativi alle attività didattiche verranno pubblicati sul canale Teams "EAM2 " (codice Teams ir5xx88) mentre il materiale didattico sarà reperibile sul portale Studium 2026/27 o sul canale Teams. 

Contenuti del corso

1. Integrazione indefinita e definita secondo Riemann.

Primitive. Integrale indefinito e sue proprietà. Metodi di integrazione indefinita. Integrali di particolari classi di funzioni. Cenni sulla misura secondo Peano-Jordan. Integrale di Riemann e sue proprietà. Funzione integrale. Formula fondamentale del calcolo integrale.


2.  Equazioni differenziali. 

Generalità. Problema di Cauchy. Equazioni del primo ordine a variabili separabili. Equazioni lineari. Metodi risolutivi per le equazioni lineari a coefficienti costanti.


3. Funzioni reali di più variabili reali.

Limiti e continuità per una funzione di due o più variabili. Derivate parziali. Differenziabilità.

Ricerca degli estremi assoluti e relativi.

 

4. Serie numeriche e cenni sulle serie di funzioni.

Generalità sulle serie numeriche. Serie a termini di segno costante. Serie assolutamente convergenti. Serie a segni alterni. Proprietà commutativa. Cenni sulle serie di potenze. Sviluppo in serie di alcune funzioni elementari.

 

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Tutti gli argomenti trattati sono indispensabili per acquisire una buona conoscenza della materia e tutti saranno oggetto delle prove d’esame. Per alcuni teoremi non verrà richiesta la dimostrazione. Per conoscere il grado di approfondimento con cui saranno presentati i singoli argomenti si raccomanda di frequentare le lezioni. Sul diario delle lezioni, aggiornato quotidianamente su Studium, si potrà conoscere in dettaglio quali argomenti sono stati trattati. Alla fine del corso sarà disponibile il programma dettagliato.

Frequentare regolarmente le lezioni e partecipare attivamente ad esse e alle attività integrative agevolerà l’apprendimento.

Testi di riferimento

 1. Appunti del docente. 

Sul portale Studium e/o sul canale Teams (cod. ir5xx88) verranno pubblicate delle dispense che costituiscono il testo ufficiale del corso. Tali appunti sono destinati esclusivamente agli studenti del corso ed è vietato ogni altro utilizzo. 

2. Altro materiale fornito dal docente. 

Sul  portale Studium e/o sul canale Teams verranno pubblicati dei file contenenti esercizi sugli argomenti trattati nel corso.

Per  ulteriori esercizi si può consultare il libro 

3. P. Marcellini e C. Sbordone, Esercitazioni di Matematica, vol. 1 parte  seconda e vol. 2  parte prima, ed. Liguori.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Integrazione indefinita e definita, circa 15 ore1
2Equazioni differenziali, circa 9 ore1
3Serie circa 14 ore1
4Funzioni reali di più variabili reali: limiti, continuità, calcolo differenziale e sue applicazioni circa 16 ore1

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

E' prevista una “prova intermedia” (nel seguito, P.I.), non obbligatoria, che si svolgerà nel periodo dedicato alle prove intermedie (mese di dicembre) e riguarderà i primi due capitoli. Per partecipare alla P.I. è necessario prenotarsi su SmartEdu. 

La P.I. si svolgerà esclusivamente in aula e avrà una durata di novanta minuti, consisterà in un elaborato scritto composto da un massimo di sei  quesiti teorici (normalmente saranno dimostrazioni guidate, quesiti a risposta multipla, richieste di implicazioni, enunciati e controesempi) e tecnici. La struttura dei quesiti e degli esercizi è fortemente legata ai contenuti erogati durante le lezioni.  La P.I. si intende superata se sono state svolte con un sufficiente margine di correttezza sia la parte teorica che quella tecnica. Entro pochi giorni dalla prova sarà comunicato l’esito, consistente in un voto (da 18 a 30 e lode) o il giudizio “non superato”. 


PROVA FINALE:


a) Gli studenti che hanno superato la P.I. sosterranno la prova finale solo sugli ultimi due capitoli, in un appello a loro scelta entro la terza sessione (settembre 2027). La prova avrà la stessa struttura della P.I. Il  voto finale terrà conto anche dell'esito della P.I.

Chi desidera migliorare il voto potrà sottoporsi ad un breve colloquio orale. Anche il docente potrà prevedere un colloquio orale se l'esito è quasi sufficiente. 


b) Gli studenti che non hanno sostenuto o non hanno superato la P.I. sosterranno l'esame finale su tutto il programma in uno qualunque degli appelli disponibili. Esso consiste in una prova scritta costituita da un quesito teorico (teorema da enunciare e dimostrare) e un esercizio tecnico. Le due parti potranno essere relative allo stesso capitolo o a due capitoli diversi del programma.  Per superare la prova il candidato deve svolgere entrambe le parti con un sufficiente margine di correttezza. La durata della prova è di novanta minuti. Nei giorni immediatamente successivi sarà comunicato via mail agli interessati l'esito “superato” (con relativo voto) o “non superato” e verrà data comunicazione del giorno della successiva convocazione. In tale giorno tutti i candidati prenderanno visione del loro elaborato scritto e verrà effettuata la verbalizzazione. La mancata presenza a tale convocazione equivale alla rinuncia all’esame e sarà verbalizzata con l’annotazione “ritirato”.


Chi desidera migliorare il voto potrà sottoporsi ad un breve colloquio orale. Anche il docente potrà prevedere un colloquio orale se la prova scritta è quasi sufficiente. 

La verifica finale dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. In tal caso, essa consisterà in un colloquio orale, della durata massima di 20 minuti, comprendente sia domande di teoria sia lo svolgimento di qualche esercizio.


In ogni caso, la P.I. non potrà essere svolta per via telematica.

Per partecipare alla P.I. e all'esame finale è necessario avere effettuato la prenotazione sul portale SmartEdu. Per eventuali problemi tecnici relativi alla prenotazione occorre rivolgersi alla Segreteria didattica.


A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati dovranno contattare con sufficiente anticipo rispetto alla data dell'esame il docente  in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, che saranno indicate dal CInAP,  in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti). 



Durante le prove scritte è vietato, pena l'annullamento della prova, l'uso di qualsiasi dispositivo elettronico o cartaceo (fatte salve le eventuali misure compensative previste per gli studenti iscritti al CInAP), è altresì vietata la collaborazione fra i candidati.


Per l'attribuzione del voto delle singole prove (P.C. e finale) si seguiranno di norma i seguenti criteri:

non approvato: lo studente non ha acquisito i concetti di base e non è in grado di svolgere gli esercizi.

18-23: lo studente dimostra una padronanza minima dei concetti di base, le sue capacità di esposizione e di collegamento dei contenuti sono modeste, riesce a risolvere semplici esercizi.

24-27: lo studente dimostra una buona padronanza dei contenuti del corso, le sue capacità di esposizione e di collegamento dei contenuti sono buone, risolve gli esercizi con pochi errori.

28-30 e lode: lo studente ha acquisito tutti i contenuti del corso ed è in grado di esporli compiutamente e di collegarli con spirito critico; risolve gli esercizi in modo completo e senza errori.

 

 

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Gli esempi si trovano sul portale Studium o sul canale Teams. Si ricorda che tutti i quesiti, in particolare quelli della P.I., sono coerenti con i metodi, la notazioni e il linguaggio usati durante le lezioni.