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ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI E LABORATORIO M - Z

Anno accademico 2020/2021 - 1° anno - Curriculum Elaborazione Dati e Applicazioni e Curriculum Sistemi e Applicazioni
Docenti
  • ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI: Nino Cauli
  • LABORATORIO: Nino Cauli
Crediti: 9
Organizzazione didattica: 225 ore d'impegno totale, 153 di studio individuale, 36 di lezione frontale, 24 di esercitazione, 12 di laboratorio
Semestre:
ENGLISH VERSION

Obiettivi formativi

  • ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI
    • Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenza e capacità di comprensione dei concetti fondamentali di architettura dei sistemi di calcolo e dei principi metodologici che ne ispirano lo sviluppo, nella prospettiva storica della loro evoluzione;

      Capacità di applicare conoscenza e comprensione: acquisire capacità di risolvere problemi di progetto di sistemi di calcolo, cimentandosi con esercizi proposti a tal fine, e di adoperare, progettare e realizzare strumenti software, quali simulatori ed interpreti, per macchine astratte relative ai livelli più bassi della organizzazione dei sistemi di calcolo.

      Autonomia di giudizio: essere in grado di confrontare e valutare la qualità di soluzioni a problemi di progetto di sistemi di calcolo.

      Abilità comunicative: acquisire abilità comunicativa e proprietà di linguaggio utili alla comunicazione di problematiche inerenti il funzionamento, la progettazione, la realizzazione e la valutazione di sistemi di calcolo, anche con interlocutori non esperti.

      Capacità di apprendimento: sviluppare capacita di adattamento delle proprie conoscenze alla rapida evoluzione della disciplina e di aggiomamento mediante la consultazione di fonti specialistiche del settore.

  • LABORATORIO

    Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenza e capacità di comprensione dei concetti fondamentali di architettura dei sistemi di calcolo e dei principi metodologici che ne ispirano lo sviluppo, nella prospettiva storica della loro evoluzione;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: acquisire capacità di risolvere problemi di progetto di sistemi di calcolo, cimentandosi con esercizi proposti a tal fine, e di adoperare, progettare e realizzare strumenti software, quali simulatori ed interpreti, per macchine astratte relative ai livelli più bassi della organizzazione dei sistemi di calcolo.

    Autonomia di giudizio: essere in grado di confrontare e valutare la qualità di soluzioni a problemi di progetto di sistemi di calcolo.

    Abilità comunicative: acquisire abilità comunicativa e proprietà di linguaggio utili alla comunicazione di problematiche inerenti il funzionamento, la progettazione, la realizzazione e la valutazione di sistemi di calcolo, anche con interlocutori non esperti.

    Capacità di apprendimento: sviluppare capacita di adattamento delle proprie conoscenze alla rapida evoluzione della disciplina e di aggiomamento mediante la consultazione di fonti specialistiche del settore.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

  • ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI
    • Lezioni frontali

    • Esercitazioni in aula

  • LABORATORIO
    • Lezioni frontali
    • Esercitazioni in aula

Prerequisiti richiesti

  • ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI

    Nessun prerequisito è richiesto.

  • LABORATORIO

    Nessun prerequisito è richiesto.


Frequenza lezioni

  • ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI

    Per una piena comprensione degli argomenti del corso e delle tecniche presentate, la frequenza delle lezioni e delle esercitazioni è fortemente consigliata.

  • LABORATORIO

    Per una piena comprensione degli argomenti del corso e delle tecniche presentate, la frequenza delle lezioni e delle esercitazioni è fortemente consigliata.


Contenuti del corso

  • ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI
    1. Finalità e organizzazione dello studio. Macchine da calcolo: cenni storici.
    2. Macchine da calcolo: unità funzionali, architetture.
    3. Sistemi di numerazione (Decimale, Binario, Esadecimale)
    4. Rappresentazione dati in binario (complemento a 2, floating point, ASCII)
    5. Strutture algebriche, algebre di Boole
    6. Realizzazione di porte logiche, circuiti sequenziali, flip-flop.
    7. Architetture RISC e CISC, tipi e formati di istruzioni, modi d'indirizzamento, esempi di ISA reali
    8. Chiamate a sottoprogrammi, passaggio parametri e aree di attivazione
    9. Operazioni di I/O, controllo e servizio delle interruzioni.
    10. Software di supporto, linguaggi assemblativi e C, sistema operativo.
    11. Struttura di base del processore, microarchitetture RISC e CISC.
    12. Processori ad alte prestazioni, pipelining, tecniche predittive, processori superscalari.
    13. Bus di sistema e interfacce di I/O, esempi di standard reali (USB, bus PCI, PCI Express, SCSI e SATA)
    14. Dispositivi di memoria principale, DMA, gerarchia delle memorie e tecnologie di memoria (RAM, ROM, FLASH, dischi magnetici e dischi ottici).
    15. Circuiti efficienti per l'aritmetica binaria.

    Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

  • LABORATORIO
    1. Esercitazione su sistema binario e sui sistemi di rappresentazione
    2. Esercitazione su analisi e sintesi di funzioni logiche
    3. Esercitazione su circuiti sequenziali
    4. Esempio di ALU
    5. Esercitazione programmi assembly calcolo prodotto scalare e ricerca minimo
    6. Esercitazione di programmazione assembly per chiamata a sottoprogramma
    7. Esercitazione sulla struttura dei processori RISC e CISC
    8. Esercitazione sul pipelining
    9. Esercitazione interfacce di I/O
    10. Esercitazione Circuiti aritmetici

    Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Testi di riferimento

  • ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI
    1. C. Hamacher, Z. Vranesic, S. Zaky & N. Manjikian : Introduzione all'architettura dei calcolatori. Terza edizione, McGraw-Hill Education (Italy), 2013
    2. Note integrative fornite dal docente durante lo sviluppo delle lezioni.
  • LABORATORIO
    1. C. Hamacher, Z. Vranesic, S. Zaky & N. Manjikian : Introduzione all'architettura dei calcolatori. Terza edizione, McGraw-Hill Education (Italy), 2013
    2. Note integrative fornite dal docente durante lo sviluppo delle lezioni.

Programmazione del corso

ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI
 ArgomentiRiferimenti testi
1Finalità e organizzazione dello studio. Macchine da calcolo: cenni storici.Capitolo 1 (1.7) 
2Macchine da calcolo: unità funzionali, architetture.Capitolo 1 (1.1-1.3, 1.6) 
3Sistemi di numerazione (Decimale, Binario, Esadecimale)Capitolo 1 (1.4) 
4Rappresentazione dati in binario (complemento a 2, floating point, ASCII)Capitolo 1 (1.4-1.5), Capitolo 9 (9.7) 
5Strutture algebriche, algebre di BooleAppendice A (A.1, A.3) 
6Realizzazione di porte logiche, circuiti sequenziali, flip-flop.Appendice A (A.2, A.4-A.10) 
7Architetture RISC e CISC, tipi e formati di istruzioni, modi d'indirizzamento, esempi di ISA realiCapitolo 2 (2.1-2.5, 2.11, App 2.1-2.2(ARM)) 
8Chiamate a sottoprogrammi, passaggio parametri e aree di attivazioneCapitolo 2 (2.6-2.10, 2.12-2.13 App 2.3-2.4(ARM)) 
9Operazioni di I/O, controllo e servizio delle interruzioni.Capitolo 3 
10Software di supporto, linguaggi assemblativi e C, sistema operativo.Capitolo 4 
11Struttura di base del processore, microarchitetture RISC e CISC.Capitolo 5 
12Processori ad alte prestazioni, pipelining, tecniche predittive, processori superscalari.Capitolo 6 
13Bus di sistema e interfacce di I/O, esempi di standard reali (USB, bus PCI, PCI Express, SCSI e SATA)Capitolo 7 
14Dispositivi di memoria principale, DMA, gerarchia delle memorie e tecnologie di memoria (RAM, ROM, FLASH, dischi magnetici e dischi ottici).Capitolo 8 
15Circuiti efficienti per l'aritmetica binaria.Capitolo 9 (9.1-9.4, 9.6-9.8) 
LABORATORIO
 ArgomentiRiferimenti testi
1Esercitazione su sistema binario e sui sistemi di rappresentazioneCapitolo 1 (1.4-1.5) 
2Esercitazione su analisi e sintesi di funzioni logicheAppendice A (A.1-A4) 
3Esercitazione su circuiti sequenzialiAppendice A (A.5-A.10) 
4Esempio di ALUCapitolo 9 (9.1) 
5Esercitazione programmi assembly calcolo prodotto scalare e ricerca minimoCapitolo 2 (2.1-2.5, 2.11, App 2.1-2.2(ARM)) 
6Esercitazione di programmazione assembly per chiamata a sottoprogrammaCapitolo 2 (2.6-2.10, 2.12-2.13 App 2.3-2.4(ARM)) 
7Esercitazione sulla struttura dei processori RISC e CISCCapitolo 5 
8Esercitazione sul pipeliningCapitolo 6 
9Esercitazione interfacce di I/OCapitolo 7 
10Esercitazione Circuiti aritmeticiCapitolo 9 (9.1-9.4, 9.6-9.8) 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • ARCHITETTURA DEGLI ELABORATORI
    1. prova scritta
    2. colloquio orale di convalida
    3. presentazione e discussione di un progetto (opzionale)

    La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

  • LABORATORIO
      1. prova scritta
      2. colloquio orale di convalida
      3. presentazione e discussione di un progetto (opzionale)

    La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti