Studiare con l’IA

Imparare non significa accumulare informazioni, ma costruire comprensione, connessioni e consapevolezza. Questa guida nasce con l’obiettivo di accompagnare in un percorso di riflessione e pratica su come imparare meglio: in modo più attivo, intenzionale e duraturo, integrando in maniera critica e responsabile le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale.
La fonte principale del lavoro è Imparare con l'IA, MOOC organizzato dal Politecnico di Milano, che viene spesso citato e ripreso. Il documento riorganizza appunti, materiali di studio e risorse formative secondo il metodo Smart Learning Design (SLD), un approccio basato sulle scienze cognitive che struttura l’apprendimento in fasi chiare — dall’esplorazione alla metacognizione — e valorizza lo sforzo cognitivo, l’errore e la riflessione come elementi centrali del processo di studio.
L’IA non è una scorciatoia, ma uno strumento di supporto cognitivo e metacognitivo, utile per rielaborare i contenuti, esercitarsi e verificare ciò che si è davvero compreso.
La guida offre sia un quadro di riferimento sull’apprendimento, sia strumenti pratici e modulari, come la micro-dispensa disciplinare di Architettura degli Elaboratori, curata dal prof. C. Santoro, che mostra come il metodo possa essere applicato in modo concreto e trasferibile a diversi contesti.
È prevista la pubblicazione di ulteriori dispense, sviluppate in collaborazione con i docenti delle varie discipline che vorranno partecipare alla sperimentazione.
Studiare con l’IA, imparare con la testa - Metodo, memoria e responsabilità dell’apprendimento
Micro - dispensa per workshop guidato - Architettura degli Elaboratori
Il prof. C. Santoro si prefigge di sottoporre alla valutazione dei suoi studenti e studentesse il materiale preparato accogliendo eventuali suggerimenti e proponendo approfondimenti.