Storia del DMI

 

La Storia del Dipartimento di Matematica e Informatica

Le Università, come istituzioni scolastiche che attendono all'insegnamento delle lettere e delle scienze e che conferiscono gradi e diplomi in attestato degli studi compiuti, risalgono a parecchi secoli addietro; in Italia le più antiche Università sono considerate la Scuola di medicina di Salerno (1150), l'Università di Diritto di Bologna (1158), l'Università di Napoli (1224).
L'attuale organizzazione e struttura delle Università italiana è abbastanza recente. Con l'unità d'Italia si rese necessario uniformare i sistemi educativi nei vari stati che costituirono il Regno d'Italia. Anche le Università furono organizzate in maniera uniforme: furono riconosciute venti Università statali, tra esse l'Università di Catania, e fu data una organizzazione e una struttura tenendo presenti i modelli delle Università tedesche e francesi in quel tempo all'avanguardia.
Le Università divennero una riunione di Facoltà che incardinavano al loro interno i vari professori, presso le Facoltà si conseguivano le lauree e i diplomi di abilitazione all'insegnamento che avevano valore legale in tutto il Regno e davano adito all'esercizio delle professioni e ai concorsi nelle varie carriere statali.
L'Università di Catania "Siciliane Studium Generale" fu fondata nel 1434. La Facoltà di Scienze Matematiche fu tra le prime Facoltà dell'Università di Catania, in essa si conseguiva la laurea in Matematica, i docenti si riunirono in un unico Istituto di Matematica simile ai vari Istituti di Matematica delle Università tedesche. La prima sede dell'Istituto di Matematica fu nel Palazzo Centrale dell'Università ed ivi rimase sino agli anni quaranta. Intorno agli anni venti due avvenimenti significativi caratterizzarono la vita dell'Istituto di Matematica: il nascere del Circolo Matematico di Catania e la pubblicazione di due riviste a cura dei professori dell'Istituto: Note e Memorie di Matematica ed Esercitazioni di Matematica.

Il Circolo Matematico fu inaugurato in maniera solenne nell'aula magna dell'Università il 30 gennaio 1921 alla presenza delle autorità e dei cultori delle diverse discipline. Il Circolo ebbe una breve ma intensa vita, dopo pochi anni si chiuse, favorì moltissimo la formazione dei giovani docenti e la diffusione della matematica tra i giovani. Le due riviste avevano carattere diverso: Note e Memorie di Matematica pubblicava articoli originali di ricerca matematica di studiosi delle varie Università italiane, la rivista Esercitazioni di Matematica era invece rivolta agli studenti universitari ed ai professori delle scuole e pubblicava articoli di divulgazione e quesiti da risolvere tra i lettori; la rivista, pur nella sua breve vita, ebbe un notevole successo in tutta Italia specie tra gli studenti universitari. Alla fine della seconda guerra mondiale l'Istituto di Matematica si trasferì nella nuova sede nell'ultimo piano del Palazzo delle Scienze trasformandosi in Seminario Matematico.

Nel 1944 iniziava le pubblicazioni una nuova rivista, Le matematiche di carattere pienamente scientifico che a tutt'oggi continua la pubblicazione e che, idealmente, ha preso il posto delle Note e Memorie di matematica - che aveva cessato di pubblicare con lo scoppio della seconda guerra mondiale. Nei nuovi locali i professori di matematica si impegnarono a costituire una biblioteca che contenesse sia le riviste di matematica nazionali ed estere e sia i trattati di matematica che venivano pubblicato nel mondo. Il Seminario di matematica rimase nella sede del palazzo delle Scienze sino al 1979 quando si trasferì nei due nuovi e funzionali edifici della cittadella universitaria dove ancor oggi si trova.